Se ci sei, batti un colpo...Si sono sprecate tante parole su un caso che, secondo il tifoso palermitano medio, non dovrebbe nemmeno esistere.
Il primo campanello d'allarme si è sentito a metà della scorsa settimana: secondo la stampa inglese, infatti, il
Birmingham avrebbe pronta un'offerta per
Fabrizio Miccoli, attaccante, capitano e simbolo della
Palermo che sogna correndo dietro ad un pallone.
La proposta, all'apparenza, è insufficiente per la società di Viale del Fante, visti gli appena 4 milioni proposti per uno reduce da ben 20 gol nell'ultimo campionato, ma comunque fruttuosa per il giocatore salentino, per il quale sarebbe pronto un contratto triennale da 2.5 milioni all'anno.
Inevitabile e immediato è stato il rifiuto da parte del Palermo, che attraverso il direttore sportivo
Walter Sabatini ha prima inviato il fax alla società inglese e poi ha annunciato alla stampa l'avvenuto rifiuto della proposta del
Birmingham. Ma è da qui che sorgono i dubbi.
Dapprima, il procuratore del
Romario del Salento,
Francesco Caliandro, non nega l'eventualità che il futuro del suo assistito possa essere lontano da Palermo: "Non la chiamerei una tentazione, è una normalissima situazione di mercato che fa senz'altro piacere alla luce del campionato che Fabrizio ha fatto - ha detto Caliandro ai microfoni di
Sky Sport - ; lui si è arroccato in una posizione di stallo perchè non è assolutamente insensibile di fronte agli attestati di stima ed affetto che puntualmente gli vengono riconosciute. Non posso dire che resta o non resta, non sono nelle condizioni di farlo. La posizione del
Palermo è stata abbastanza netta di fronte a questa offerta, al momento non ci sono risvolti che possono essere una notizia. Lasciamo che le cose vengano naturalmente senza voler fomentare o creare disagi a chicchessia. Lasciamo che le cose seguano il corso naturale, vogliamo che non nascano malintesi o equivoci."
E' proprio la situazione di stallo di
Miccoli, di cui parla
Caliandro, che preoccupa e non poco il popolo rosanero: il numero 10 ha sempre dato tutto, forse anche di più, per questa maglia, arrivando a giocare e persino a tirare un rigore con un ginocchio malconcio nella sfida più importante della storia di questa squadra e di questa città , ovvero lo spareggio-Champions contro la
Sampdoria.
Ora, però, il salentino non è ancora uscito allo scoperto per spiegare la sua posizione in una questione, inizialmente apparsa quasi assurda da essere diventata un caso di mercato, ben più importante ed impellente degli arrivi di
Pinilla e
Kasami e di quello, praticamente fatto, di
Maccarone.
I tifosi, i suoi fans più sfegatati, sperano che
Miccoli venga il più presto possibile allo scoperto, magari per rassicurarli della sua intenzione di continuare ancora la sua avventura da capitano e leader di questa squadra, alle soglie di una stagione importante, visto che segna anche il ritorno in
Europa dei rosanero dopo tre stagioni; l'impressione è che, visto il rifiuto immediato della società , anche il giocatore seguirà il cuore e deciderà di restare.
Francesco Cammuca